Un milione di click a Parma

Parma. Mercanteinfiera non rinuncia all’appuntamento autunnale in presenza. In primavera, con il lockdown, la storica manifestazione dedicata ad antiquariato, collezionismo e modernariato con centinaia di operatori ha attivato una piattaforma digitale che ha portato circa un milione di click. Alle Fiere di Parma dal 3 all’11 ottobre, si spazierà da una rara collana in bronzo del IX secolo a.C. a un inconsueto radiofonografo di Brionvega, da un eccentrico tavolo in vetro con foglie in oro a un coloratissimo lampadario chandelier di Murano, a un’ampia serie di oggetti firmati dal miglior design italiano di Gio Ponti, Franco Albini, Iosa Ghini, Joe Colombo e Vico Magistretti. Da segnalare la mostra collaterale «The Golden Twenties. Vita e moda del decennio de Les Années Folles» sugli oggetti d’epoca. Accanto a una serie di abiti d’archivio del Museo della seta di Como e delle aziende Clerici Tessuto e Ostinelli Seta, una molteplicità di accessori d’epoca come ventagli con piume di struzzo, portacipria di cent’anni fa, e rarissimi vinili a 78 giri e grammofoni d’epoca. La rassegna è curata da Paolo Aquilini, direttore del Museo della seta e Clara Cappelletti con la collaborazione di Fondazione Setificio, Associazione Ex Allievi del Setificio, Bianca Cappello e Samuele Magri (nella foto, bastoni d’epoca).

Stefano Luppi