Romantici a Düsseldorf

Düsseldorf. La mostra di Kunstpalast sul pittore romantico tedesco più amato, Caspar David Friedrich (1774-1840), analizza la relazione con i rappresentanti di Düsseldorf della coeva e di poco successiva pittura paesaggistica.
Dal 1830 il lavoro di Friedrich fu oscurato dalla fioritura della Scuola di Pittura della città sul Reno. Nella mostra «Caspar David Friedrich e la Scuola di Pittura di Düsseldorf» (dal 15 ottobre al 7 febbraio), curata da Bettina Baumgärtel e Jan Nicolaisen, 120 opere descrivono i cambiamenti di gusto della pittura romantica tedesca dal suo primo rappresentante riconosciuto, il Friedrich del «Viandante sul mare di nebbia» (1818), alla nascita del Realismo. È la prima volta che la pittura paesaggistica sassone (Friedrich era figlio adottivo di Dresda) dialoga con la scuola di Düsseldorf: 60 opere di Friedrich (nella foto, «Scogliere sulla spiaggia», 1824, Karlsruhe, Staatliche Kunsthalle) e dei suoi amici dresdiani Carl Gustav Carus, Ludwig Richter
e Ernst F. Oehme, accanto ai più importanti colleghi di Düsseldorf come Carl Friedrich Lessing, Andreas Achenbach e Johann W. Schirmer.

Francesca Petretto