L’indissociabile

Non solo Matisse (cfr. p. 26). Nella vasta programmazione autunnale del Centre Pompidou, figura anche una retrospettiva rara su Martin Barré, prima grande mostra parigina dedicata all’artista astratto, figura centrale del XX secolo, da quella al Jeu de Paume nell’anno della sua morte, a 69 anni, nel 1993. La mostra (nella galleria 3 dal 14 ottobre al 4 gennaio) riunisce 66 dipinti realizzati tra il 1955 e il 1992 (nella foto, «75-76-D-157×145», 1975-76), una dozzina delle collezioni del Centre Pompidou. È esposta per la prima volta dal 1979 (ma bisogna salire al quarto piano) anche «L’indissociable», opera in quattordici tele del 1977-78. Dal 7 ottobre all’1 febbraio il Centre Pompidou propone anche «Né cigno né luna» (sala Focus), una mostra di opere di artisti cechi contemporanei, datate 1950-2014, entrate nella collezione nel 2019 grazie al dono di Claude e Henri de Saint Pierre. Tra gli artisti rappresentati, Jan Svoboda, Josef Sima, Vaclav Boštík, Karel Malich o ancora Bela Kolárová.

Luana De Micco