Italia minima

Tornabuoni ritorna in avenue Matignon. La sede parigina storica della galleria, che aveva chiuso nel 2017
per ristrutturazione e si era trasferita nel Marais, sarà inaugurata il prossimo 22 ottobre con la mostra
«Italia Minimal» (fino al 22 dicembre).
I locali, su tre piani, sono stati ristrutturati da Archea, studio di architetti italiani a cui si deve per esempio la Cantina Antinori in Toscana. Dopo tre anni, per Francesca Piccolboni, direttrice di Tornabuoni Art, era importante ritrovare il quartiere parigino, vicino al Grand Palais, dove «l’atmosfera culturale sta diventando sempre più dinamica e internazionale». La galleria organizzerà quattro retrospettive all’anno dedicate agli artisti italiani della seconda metà del XX secolo. Questa prima mostra, programmata in concomitanza della Fiac (nel frattempo annullata), è dedicata agli artisti della sperimentazione visuale della fine degli anni ’50 e ’60, tra cui Alighiero Boetti, Alberto Burri, Enrico Castellani, Jannis Kounellis (nella foto, «Senza titolo», 1989), Lucio Fontana, Piero Manzoni e Paolo Scheggi. Nello stesso periodo, la galleria collabora anche alla realizzazione della prima mostra istituzionale dedicata a Paolo Scheggi in Francia, dopo la sua partecipazione nel 1967 alla Quinta Biennale di Parigi dei giovani artisti, che si apre l’1 ottobre all’Hôtel de Galliffet, sede dell’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Associazione Archivio Paolo Scheggi.

Luana De Micco