La mano di Tiziano

Bergamo. Dopo «I Musici» di Caravaggio, il dipinto lasciato dal Metropolitan Museum di New York all’Accademia Carrara fino al 30 agosto, ben oltre la chiusura (a causa del Covid, 20 giorni soltanto dopo l’inaugurazione) della mostra «Tiziano e Caravaggio in Peterzano» (cfr. lo scorso numero, p. 6), ora è il Kunsthistorisches Museum di Vienna a protrarre generosamente il prestito del suo capolavoro di Tiziano, «Marte, Venere e Amore» (1555-60; nella foto), anch’esso presente in quella mostra: fino al 26 ottobre l’opera è esposta in uno speciale allestimento nella mostra «Tiziano in Bergamo», che la vede in compagnia dei dipinti veneti del secondo Cinquecento della collezione del museo.

Ad.M.