Il riposo dell’albero

Saarbrücken. L’appena rinnovata Moderne Galerie del Saarland Museum ha aperto l’anno
con un progetto artistico franco-tedesco in stretta collaborazione con il Centre Pompidou-Metz. Il partner francese l’aveva già avviato dal 2016 con la mostra «Entre deux horizons» che adesso si estende anche al di qua del confine. A farvi da corollario su entrambi i lati sarà l’intervento scultoreo-monumentale di Giuseppe Penone (Garessio, Cn, 1947) che ha realizzato per entrambe le sedi una grande installazione, vera e propria azione transfrontaliera significativamente battezzata «Indistinti confini». Nello spazio pubblico di Saarbrücken e Metz è così possibile vedere esposte fino al 29 novembre le sue composizioni di alberi di bronzo sui cui rami sono adagiati, come
se riposassero, dei possenti massi. Per quanto riguarda la scultura-installazione di Saarbrücken (nella foto), è collocata all’esterno della Moderne Galerie di fronte alla HfM Saar, andando ad arricchire ulteriormente un’area ad alta densità di opere d’arte.

Francesca Petretto