Per piedi divini

Firenze. Nei filmoni «peplum» («Cleopatra», «Ben Hur» «Quo Vadis?», «Il Gladiatore»…) tutti abbiamo guardato, oltre alle vesti, i fantastici calzari o calzature prodotti dalla ditta Pompei Shoes. Ora una mostra al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti «Ai piedi degli dèi. Le calzature antiche e la loro fortuna nella cultura del Novecento», a cura di Lorenza Camin, Caterina Chiarelli, Fabrizio Paolucci (fino al 19 aprile), è dedicata al tema e mette a confronto opere d’arte, frammenti di statue, ceramiche, stele e alcune calzature romane del V-IV secolo a.C. rinvenute negli scavi del Nord Europa con le creazioni di grandi stilisti del XX secolo. Completa il percorso la multivisione ideata e diretta da Gianmarco D’Agostino per Advaita Film. Nella foto, Piede votivo dedicato a Serapide, Iside e Arpocrate (II-III sec. d.C.), Torino, Museo Egizio.

Laura Lombardi