L’esibizionista dalle suole rosse

Parigi. Christian Louboutin espone le sue famose scarpe dalla suola rossa (molte mai presentate prima al pubblico) al Palais de la Porte Dorée nella mostra «L’Exhibitioniste» (fino al 26 luglio), che in dieci capitoli, attraverso modelli e schizzi, ne ripercorre 30 anni di carriera. Il 56enne stilista crea anche il suo «museo immaginario», riunendo oggetti d’arte decorativa e opere d’arte classica, surrealista e popolare che appartengono al suo universo. La mostra si apre su un aneddoto: Louboutin, che è cresciuto proprio nel quartiere del Palais de la Porte Dorée, trascorreva molte domeniche in questo edificio del 1931, capolavoro dell’Art Déco, tra le sale dell’ex Musée des Arts d’Afrique et d’Océanie e a osservare i pesci dell’Acquario tropicale. L’idea della sua iconica scarpa «Pigalle», tacco 12 e suola rosso carminio, presentata alla collezione autunno-inverno 2004-5, è nata qui: ispirata a un cartello in cui il museo vietava alle sue visitatrici di portare i tacchi a spillo. Un’immagine che il giovane Louboutin ha ridisegnato senza sosta da quando aveva 11 anni. La mostra si sofferma anche sulle fonti di ispirazione dello stilista, dalle arti «premiers» d’Africa e Americhe, all’architettura e al design, con omaggi a Ettore Sottssas e Oscar Niemeyer, e fino allo sport e al teatro. Nella foto, «Cartello segnaletico all’origine della vocazione di Christian Louboutin».

Luana De Micco