Il Salgari del plein air

Pianezza (To). «La vita imita l’arte molto più di quanto l’arte imiti la vita». Una frase di Oscar Wilde che ben si addice all’opera di Mario Lisa (1908-92), denominato dai suoi contemporanei il Salgari della pittura. A ripercorrere la carriera dell’artista piemontese è una retrospettiva in Villa Casalegno a Pianezza dal 7 marzo al 5 aprile (accompagnata da monografia). Instancabile viaggiatore, amante della pittura en plein air, seguace della tradizione paesistica di Delleani, Lisa ha dipinto paesaggi, ritratti e nature morte fondendo realtà e fantasia. Il disegno, chiaro e preciso, l’intensa tavolozza cromatica e l’abile uso del chiaroscuro hanno fatto del suo lavoro un’inedita sintesi fra il realismo ottocentesco e le innovazioni del primo Novecento, con un’impronta poetica e sognatrice.

Jenny Dogliani