Diari Polaroid

Berlino. Un uomo in piedi davanti a un’auto sportiva saluta timido chi gli fa la foto: è il 1970, lui è Paul McCartney, idolo di generazioni, e dietro l’obiettivo c’è la moglie Linda, la sua prima e più importante reporter, che lo segue ovunque per anni, ritraendolo nella difficile intimità di una vita dedita al pubblico. Linda Eastman si era già fatta un nome come fotografa di star del calibro di Aretha Franklin, Jimi Hendrix e Bob Dylan; dopo essere diventata la moglie di Paul, col crescere della popolarità, smise progressivamente di ritrarre celebrità dedicandosi a scene di vita privata: documenti di uno Zeitgeist tramontato, le sue polaroid costituiscono il corpus della mostra «Linda McCartney-The Polaroid Diaries», dal 7 marzo al 6 giugno al C/O Berlin.

Francesca Petretto