Una settimana con gli arazzi di Raffaello

Città del Vaticano. Dal 17 al 23 febbraio la Cappella Sistina ospiterà eccezionalmente i dieci arazzi con storie di san Pietro e san Paolo, eseguiti su disegno di Raffaello, che papa Leone X commissionò all’artista nel 1515 per decorare le pareti della Cappella papale, al di sotto degli affreschi quattrocenteschi. I preziosi manufatti, abitualmente conservati presso la Pinacoteca Vaticana, saranno esposti in un’ipotetica ricostruzione della posizione originaria, appesi ai loro ganci cinquecenteschi. Gli arazzi, tessuti a Bruxelles, giunsero in Vaticano tra il 1519 e il 1521, per venire esposti nella cappella Magna in occasione di solenni cerimonie pontificie. Solamente altre due volte sono stati riportati in Sistina: nel 1983, in occasione dei cinquecento anni della nascita di Raffaello, e nel 2010 (nella foto), quattro di essi e per una sola sera, prima della loro partenza per la mostra al V&A Museum di Londra. Ora, per una settimana, i visitatori dei Musei Vaticani avranno la rara possibilità di ammirarli, stavolta nel cinquecentenario della morte del pittore, nel luogo per il quale vennero disegnati e tessuti.

Ar.An.