Trilogia a ritroso

Piero Golia è nato a Napoli nel 1974 e vive a Los Angeles. La sua mostra aperta fino 31 marzo presso La Fondazione, intende non tanto riflettere sullo spazio (10mila chilometri tra l’Italia e la metropoli americana), ma sul tempo, vissuto a ritroso. Essa costituisce infatti la terza e conclusiva tappa di un percorso avviato a Villa Medici nel 2002, e proseguito, nella stessa sede dell’Accademia di Francia, nel 2016. Ora l’esposizione di oggetti, installazioni, video e nuove performance (nella foto) completa il «viaggio», portando a compimento, secondo le parole del curatore Pier Paolo Pancotto, una «trilogia romana». In questa terza e ultima mostra l’artista conclude la sua indagine e messa in discussione dei confini tra realtà e finzione, oggettività e soggettività, essere e apparire.

Guglielmo Gigliotti