Picasso e le donne

Fino al primo marzo nel Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi la mostra «Picasso. L’altra metà del cielo» presenta una selezione di 80 scatti realizzati dal fotografo irlandese Edward Quinn (1920-77). Scelte nell’Archivio Quinn di Zurigo da Wolfgang Frei, curatore della mostra e nipote del fotografo, le immagini il complesso rapporto di Picasso con l’universo femminile. Il sodalizio tra i due autori ha origine in Costa Azzurra nel 1953, quando Quinn avvicina Picasso mentre lavora, e lo fotografa indisturbato. Da allora, per oltre vent’anni, il fotografo ha dedicato parte della sua carriera a documentare la vita privata dell’artista spagnolo, con approccio autentico, umano, vicino alla tradizione della fotografia documentaria. Rivolgendo l’attenzione agli aspetti quotidiani della sua vita, spesso antitetici: uomo di famiglia e Casanova, circondato da amiche e amanti, maestro e clown, impegnato nella produzione artistica o nel proprio tempo libero. La mostra è prodotta da MetaMorfosi con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con Associazione MUS.E. Nella foto, «Picasso e Jacqueline. Mas Notre-Dame-de-Vie, Mougins, 14.2.1962».

Ilaria Speri