Tra Pollock, Disney e Warhol ecco a voi: l’Amerika!

Amburgo. Il Bucerius Kunst Forum presenta fino al 12 gennaio la mostra «Amerika! Disney, Rockwell, Pollock, Warhol», mettendo per la prima volta a diretto confronto le opere di quattro icone dell’arte americana, includendo (forse per lo stupore di molti) Walt Disney. Tutti questi artisti (Rockwell e Pollock singolarmente, Warhol da solo e con The Factory e Disney con le sue idee e tutto il team della sua casa cinematografica) sono stati pionieri nel loro campo artistico. Creando una visione collettiva degli Stati Uniti sedimentata nella memoria visiva ancora del XXI secolo, hanno ritratto, riprodotto e proposto l’American Way of Life nelle sue varietà, complessità e contraddizioni, modellando l’immagine dell’America a livello mondiale sia nella cultura alta sia in quella popolare e più superficiale. Disney ha dato vita alle immagini disegnate con film come «Bambi», «Fantasia» o «La Bella Addormentata nel Bosco (i due ultimi, ad esempio, ricchissimi di riferimenti culturali: addirittura la Bella Addormentata ripropone puntualmente in ogni fotogramma paesaggi, ambienti, abiti tratti dal Libro d’Ore del Duca di Berry di Pol de Limbourg), Rockwell è stato il cronista dell’America nella prima metà del XX secolo e le sue rappresentazioni realistiche e satiriche dello «stile di vita» americano hanno illustrato le copertine dei più importanti giornali statunitensi per oltre 40 anni. Con il Drip painting, Pollock è diventato già in vita una star della Post War Art e col radicalismo della sua Action painting si è imposto come l’artista astratto più influente del XX secolo. Andy Warhol, dalla sua, creando la Pop art americana (arte «popolare» nella duplice accezione di «favorita» e di «non acculturata») rompe le barriere fra arte e produzione di massa, fra unicità e multiplo, fra «alto» e «basso», con le sue inconfondibili litografie dai soggetti tratti da qualsiasi momento della vita americana.Di ciascun artista, le opere esposte in «Amerika!» esemplificano la singolare influenza nel modellare la cultura americana del Novecento, per quanto ognuno in modo molto diverso e personalissimo: 170 opere fra dipinti, disegni e grafica da Tate di Londra, Stedelijk di Amsterdam, Louisiana Museum di Humlebæk, Israel Museum di Gerusalemme, Museum Ludwig di Colonia o Brandhorst di Monaco. Nella foto, «Picasso vs. Sargent» (1966) di Norman Rockwell, Newport, National Museum of American Illustration.

Giovanni Pellinghelli del Monticello