Tempesta cosmica da Vistamare

Da Vistamare Studio prosegue fino al 22 gennaio la personale di Joana Escoval (Lisbona, 1982) «Dust in the Shadows». La mostra prende spunto dal romanzo di fantascienza di H.G. Wells Nei giorni della cometa, che narra delle trasformazioni provocate nell’animo di noi terrestri dal passaggio di una cometa. Il tema del cosmo è uno dei nuclei fondanti dell’indagine dell’artista portoghese. Qui la Escoval lo declina attraverso forme primordiali da lei modellate nella pietra vulcanica oppure fuse e plasmate in materiali «alchemici», e ricchi di valenze simboliche, come l’oro, l’argento o il rame, da lei intesi come punto di contatto tra natura e cultura, tra reale e spirituale. Sono meteore? Frammenti di materia cosmica che galleggia nello spazio? La risposta è lasciata all’osservatore, cui l’artista si limita a suggerire di riflettere sulle relazioni tra i diversi stati della materia e sul ruolo dell’artista che su essa interviene, nella sua veste di autore, artefice e recettore. Nella foto, «Living Metals I» (2018).

Ada Masoero