Ricordi stampati in 3D

Lo spazio culturale Sala 1, in collaborazione con la galleria La Nica, dal 2 dicembre al 15 febbraio ospita un curioso progetto dal titolo «3D: Souvenir digitali di Jacopo Truffa» che unisce stampa tridimensionale e immaginario turistico. Il giovane artista romano (1987), infatti, tra il 23 novembre e l’1 dicembre, ha realizzato pubblicamente dei souvenir di Roma utilizzando una stampante 3D con filo di Pla (Acido polilattico-polilattato). I soggetti delle piccole sculture sono stati ispirati da una call to action, attraverso la quale si chiedeva di inviare all’artista tramite social media una foto scattata nella Capitale e, in qualche modo, «caratterizzante la bellezza e l’unicità di Roma». Il risultato di queste stampe, che criticano in maniera esplicita i souvenir standardizzati «made in China» che invadono bancarelle e negozi per turisti, rimarranno esposti da Sala 1 fino al 15 febbraio. L’utilizzo della stampa 3D è, per Jacopo Truffa, uno strumento ormai consolidato all’interno del suo lavoro. La recente mostra tenutasi a ottobre alla galleria La Nica (assieme all’artista turco Ugur Gallen) raccoglieva, infatti, sculture realizzate con questo procedimento, utilizzato in questo caso per mettere alla berlina il mondo dei media e i loro stereotipi. Un approccio che, con quest’ultimo lavoro, cerca una via personale all’insegna dell’arte relazionale. Nella foto, «Like, Love, Laugh» (2019).

Si.M.