Musica in Sala

Santander (Spagna). Dal 14 dicembre al 3 maggio Anri Sala espone nel Centro Botín tre installazioni monumentali che occuperanno interamente il secondo livello dell’edificio progettato da Renzo Piano. «Il progetto di Sala riempie di dinamismo gli spazi espositivi, spiega Benjamin Weil, curatore della mostra e direttore del Centro Botín, trasformandoli in parte integrante della sua proposta artistica, mentre crea nuove strutture narrative nel contestualizzare le sue stesse opere». La rassegna prende il titolo «As you go (Châteaux en Espagne)» dall’opera principale, una coreografia di video prodotti da Sala negli ultimi anni sull’interpretazione musicale e le variazioni del tempo, che percorrono letteralmente uno schermo di 30 metri. L’installazione si completa con due schermi traslucidi ai lati di quello principale che danno allo spettatore la sensazione di essere immersi nelle immagini. Nel grande spazio con vista sulla baia di Santander su cui si affaccia il centro, Sala ha collocato una nuova versione della serie «No Window No Cry», già realizzata in altri musei. Si tratta d’interventi che consistono nel fissare un carillon sulle vetrate delle sedi espositive, vetrate a volte replicate ed esposte come sculture in altri spazi. In questo caso l’opera replica la vetrata del Centre Pompidou (nella foto), dove Sala è intervenuto nel 2012. Di fronte a questa reinterpretazione della veduta, è esposta la controveduta di «All of a Tremble», una parete dipinta che ostacola la visione della città, attivando un dispositivo che trasforma i motivi del dipinto in melodia.

R.B.