Mostre riadattate

Berlino. Dal 7 dicembre C/O Berlin ospita la personale «Christopher Williams. Modello: pentole, bambini, Vietnam (adattati all’uopo)». La mostra del fotografo californiano (1956), ormai tedesco d’adozione, è una sorta di pièce sul palcoscenico del museo/teatro ospitante: vi ha luogo la prima che potrà ripetersi, come le repliche programmate in una stagione, nel suo tour di città in città, ogni volta con qualcosa di diverso, adeguandosi a pubblico e anima del luogo. Così in tre locali di questa di Berlino vengono rimesse in scena, «adattate all’uopo», tre mostre già presentate al Wiels Center di Bruxelles, alla Galerie Nächst St. Stephan di Vienna e a Frieze New York. In un quarto ambiente vengono esposti materiali in prestito dagli archivi Bertolt Brecht, Guy Debord, Harun Farocki, Peter Weiss ed Edward Weston con la funzione di base storica per ulteriori riflessioni su adattamento, modellazione e riutilizzo di immagini già esistenti. Regia e sceno(foto)grafia in una sola mostra, fino al 29 febbraio. Nella foto, «Fienile rustico nel Reno-Berg, Junkersholz di Leichlingen, 29 settembre 2009» (2010).

Francesca Petretto