Mosaici di mare

Ravenna. Mosaici provenienti dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Museo Civico di Piombino sono esposti fino al 6 gennaio in «Tessere di mare. Dal mosaico antico alla copia moderna» al Museo Classis Ravenna gestito dalla Fondazione RavennAntica aperto poco meno di un anno fa (cfr. n. 391, nov. ’18, p. 38). Del museo napoletano è esposto il notissimo «Mosaico con pesci» (nella foto), proveniente dalla Casa del Fauno di Pompei, un reperto del I stile pompeiano riferibile al 100 a.C. circa. La mostra, nata in occasione della VI Biennale del Mosaico, analizza il rapporto tra la città e il mare. Lungo il percorso sono ordinati, inoltre, altri importanti mosaici provenienti dall’area archeologica di Populonia (ne è stata realizzata anche una copia da riportare nella originaria collocazione) e copie di alcuni manufatti a tessera antichi provenienti dalla collezione del Maestro Severo Bignami, che testimoniano l’abilità artigianale della tradizione ravennate nelle copie d’autore.

Stefano Luppi