Le monache pittrici con l’ago

Parigi. In «L’arte del ricamo nel Medioevo» il Musée de Cluny allestisce fino al 20 gennaio, le «opere ricamate» della sua collezione (restaurate per la mostra) a cui si aggiungono prestiti del Victoria and Albert Museum di Londra e dei Musées royaux d’art et d’histoire di Bruxelles. Sono antichi arazzi e tessuti, abiti liturgici, casule, stole, ma anche borse, sandali, copricapi, mitre, ricamati a fili d’oro e argento dagli artigiani del passato, tra il XII e il XVI secolo. Oggetti fragilissimi, in genere conservati al buio nei depositi, che sono esposti ora a titolo eccezionale. In particolare i prestiti di Londra e di Bruxelles permettono di riunire ora quattro frammenti di «Vite di santi» che costituivano il paramento di un altare. Furono realizzate a Firenze, nella metà del XV secolo, probabilmente dalle religiose di un monastero della congregazione di Vallombrosa. Nella foto, il pannello di santa Verdiana dal Victoria and Albert.

Luana De Micco