Il maestro di Dürer

Norimberga. La città bavarese, celebra oggi il cinquecentenario della morte di un suo grande concittadino: Michael Wolgemut (o Wolgemuth, 1434/37-1519), pittore e tipografo, autore di grandi pale d’altare e dipinti sacri, elaborati retabli intagliati e dipinti, variopinte vetrate per cattedrali e sofisticate grafiche di stampa, incisioni profane e xilografie descrittive. Aprì, lavorò e insegnò tutta la vita nella sua grande bottega in cui giovani apprendisti praticavano le più diverse arti figurative; fra questi forse il più grande artista tedesco, Albrecht Dürer, che lo superò nella fama rimanendogli tuttavia per sempre riconoscente (nella foto, il ritratto che l’allievo fece al maestro nel 1516). La mostra che il Germanisches Nationalmuseum gli dedica dal 20 dicembre al 22 marzo ha un titolo programmatico: «Michael Wolgemut-molto più che il maestro di Dürer», a dire che è tempo di riscoprirlo e rivalutarlo, liberando finalmente il suo lavoro dal cono d’ombra a lungo proiettato dal suo più famoso allievo, presentandolo nella incredibile versatilità dei media in cui si espresse e cimentò con grande successo e nel contesto storico e artistico del suo tempo.

Francesca Petretto