Baronessa in esilio

New York. Anne Marguérite Joséphine Henriette Rouillé de Marigny, baronessa Hyde de Neuville (1771–1849), nata in Francia e trasferitasi con il marito negli Stati Uniti, dove visse tra il 1807 e il 1820, è considerata la prima artista donna ad avere prodotto un considerevole numero di pitture nella storia del Paese. Venne negli Stati Uniti in esilio, per grazia di Napoleone, e visse tra una fattoria del New Jersey e le città di New York e Washington D.C. Attraverso i suoi acquerelli e i suoi dipinti raccontò la vita della giovane Repubblica, tra scene di vita quotidiana e ritratti della sua multiforme popolazione. Acuta e intelligente, amava osservare le persone, il loro carattere, la loro vita e le loro abitudini. La New York Historical Society, con una mostra dal titolo «Artista in esilio: il diario visivo della baronessa Hyde de Neuville», curata da Roberta J.M. Olson, ne presenta ora, fino al 26 gennaio, l’opera attraverso 114 acquerelli e disegni che ne comprendono alcuni riscoperti soltanto di recente. Nella foto, «Martha Church, cuoca in costume ordinario» (1808-10).