Ariani non hitleriani

Cardiff. Fino all’1 marzo il National Museum ospita le opere di August Sander. Negli anni dell’ascesa al potere del nazionalsocialismo, il fotografo tedesco ha immortalato persone di ogni ceto e provenienza per realizzare Uomini del ventesimo secolo, fornendo un ritratto della società tedesca di quel tempo molto distante dal prototipo ariano che la narrazione hitleriana stava costruendo. Composta da 80 stampe provenienti da quel monumentale progetto (nella foto, «Pugili», 1929), l’esposizione arriva nella capitale del Galles grazie a un’iniziativa nata nel 2008 con il supporto della Tate e delle National Galleries of Scotland, che mira a portare l’arte contemporanea in tutte le città del Regno Unito. In concomitanza, il museo gallese propone altre due mostre fotografiche: «Bernd e Hilla Becher: Visioni industriali» e «Martin Parr in Galles» (fino al 4 maggio). La prima presenta 225 immagini dei due autori tedeschi, dove l’attitudine catalogatrice di Sander viene reinterpretata per indagare le tipologie architettoniche dell’industria del dopoguerra, in questo specifico caso quelle del Galles. La seconda si concentra sugli scatti di Parr, che con pungente ironia ha saputo raccontare contraddizioni e stranezze della sua stessa nazione.

Monica Poggi