A San Gimignano l’anno cominciava con l’Annunciazione

Come ogni dicembre, anche quest’anno Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, apre (fino al 12 gennaio)
la sontuosa Sala Alessi per accogliere un capolavoro di tema natalizio. Quest’anno è l’«Annunciazione», commissionata nel 1482 a Filippino Lippi, per il Municipio di San Gimignano, dai Priori e dai Capitani di Parte Guelfa, giunto qui dalla Pinacoteca Civica della città. Formata da due tondi, dipinti tra il 1483 e il 1484 e racchiusi sei anni dopo in ricche cornici (forse opera di Antonio da Colle), l’«Annunciazione» fu eseguita a 26 anni da Filippino Lippi, già famoso per importanti commissioni fiorentine. Il tema, del resto, era centrale per San Gimignano (così come per Firenze), dove il calendario iniziava proprio il 25 marzo, festa della Santissima Annunziata. La mostra, promossa dal Comune di Milano e Intesa Sanpaolo con il sostegno di Rinascente e il coordinamento di Palazzo Reale, e organizzata da Civita, è curata da Alessandro Cecchi. Negli stessi giorni i Municipi 2, 3, 7, 8 del Comune di Milano presentano nelle loro sedi espositive «L’Adorazione dei pastori» di Paolo Caliari (bottega del Veronese) e «L’Annunciazione» di Carlo Francesco Nuvolone, entrambe dalle raccolte del Castello Sforzesco.

Ada Masoero