Stelle e morale

Fino al 12 dicembre da The Gallery Apart la mostra «Molto visibile, troppo invisibile» di Gea Casolaro riflette sulla questione dell’immigrazione. Il titolo è tratto da una videoinstallazione incentrata su incontri organizzati in galleria con studiosi e operatori interculturali. L’installazione «Cielo stellato e la legge morale» (nella foto) vede un telescopio fronteggiare una grande carta geografica del mondo. Il telescopio è pero tappato, all’osservatore il mondo risulta invisibile, ma gli rimane la preziosa opzione di uno sguardo verso il proprio interno, dove scorgere quella che Kant definiva «la legge morale» e che ciascuno, secondo il filosofo, porta in sé. Tavolette lignee disposte al suolo come nel gioco Scarabeo permettono di aggiungere alla parola «ostilità» le lettere p e a per far sorgere «ospitalità». Testi e disegni di immigrati impegnati in un corso di lingua italiana raccontano visioni, aspettative e il desiderio di alcuni di loro «di diventare una persona migliore». Altre opere alludono al tema dell’assenza e della disattenzione verso sé e il prossimo, divenuta realtà psicosociale diffusa.

G.G.