Rimettere insieme i cocci

«Whisper Only to You» (fino al 13 gennaio), da un’idea di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani con Sabrina Rastelli, propone due percorsi espositivi sul lavoro dell’artista coreana Yeesookyung (Seul, 1963). L’esposizione al Museo e Real Bosco di Capodimonte, a cura di Sabrina Rastelli, Paola Giusti e Maria Rosaria Sansone è un dialogo tra lavori della serie «Translated vase» (nella foto, un particolare di «TVG 3», 2018) a cui l’artista lavora dal 2002 e le porcellane della Real Fabbrica di Capodimonte, della Manifattura di Meissen, i dipinti di Antonio Joli, Giovanni Paolo Pannini, Francesco Liani. Le sculture della Yeesookyung combinano frammenti di porcellana dei maestri che lavorano nello stile delle ceramiche coreane delle dinastie Goryeo e Joseon, unendoli con la foglia d’oro, che allude alle discontinuità e alle fratture che rendono preziosa la vita. L’artista, inoltre, ha realizzato «Translated vase TVSN 1 & 2 con frammenti settecenteschi della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte»; «TVCW 1 & 2», invece, con frammenti di vasi «moon jar» e scarti di lavorazione degli studenti dell’Istituto Caselli – De Sanctis. A cura di Sabrina Rastelli e Andrea Viliani, la mostra al museo Madre presenta altra parte della produzione dell’artista, tra cui la registrazione di una performance del 2019 che dà titolo alla mostra e «Moonlight Crown» (2018-in corso), lavoro sulla spiritualità esposto per la prima volta. Un acrilico su tela del 2015 accoglie le tracce delle sue precedenti vite, riemerse attraverso un’esperienza di ipnosi regressiva.

Olga Scotto di Vettimo