Portatevi smartphone e tablet

La vincitrice della quinta edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura (cfr. «Il Giornale delle mostre», p. 19, del n. 400, set. ’19) Aleksandra Domanovic (Serbia, 1981), grazie al sostegno del Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano diretto da Anna Maria Montaldo, è la protagonista della personale «The Falseness of Holes», presentata dalla GAM-Galleria d’Arte Moderna dal 12 novembre al 6 gennaio. Per l’occasione, l’artista ha realizzato un’installazione scultorea immersiva e site specific in cui rende omaggio a Medardo Rosso, sorta di «genius loci» della GAM, che conserva una ricca collezione di sue opere. Sedotta dalla scultura smaterializzata di Medardo e dal suo frequente ricorso alla fotografia, l’artista ha posto nella Sala del Parnaso la famosa cera «La Portinaia», 1883-84, mentre la propria scultura, «The Falseness of Holes» (nella foto) sarà visibile al pubblico solo su smartphone e tablet, dopo aver scaricato il software che l’accompagna. Grazie alla Realtà Aumentata (AR), Aleksandra Domanovic trasfigura così, sui dispositivi elettronici, lo spazio fisico che ospita quella scultura di Medardo e offre la possibilità di esplorare gli esiti più recenti della scultura, senza per questo negare il rapporto, attraverso un maestro come Medardo Rosso, con la tradizione. A scegliere il suo progetto fra quelli dei partecipanti al Premio, offrendole così l’opportunità di esporre alla GAM, era stato il Comitato di selezione presieduto da Arnaldo Pomodoro e formato da Diana Campbell Betancourt, Anita Feldman, Martino Gamper, Lisa Le Feuvre, Anna Maria Montaldo, Lorenzo Respi e Andrea Viliani.

Ada Masoero