Meno di 35, più di 65

Basilea (Svizzera). Composta da 18 istituzioni svizzere, francesi e tedesche, l’associazione Regionale è un progetto transnazionale che mira a sostenere la creazione artistica della regione di Basilea e dei territori limitrofi, in particolare il nord della Svizzera, la regione tedesca Südbaden e l’Alsazia. Fondato nel 2000 da musei e centri d’arte dei tre Stati, il progetto nasce per condividere storie che riguardano questi luoghi, diversi eppure connessi, talvolta (come nel caso dell’Alsazia) persino oggetto di feroci dispute politiche. Tra i fondatori dell’associazione, il museo d’arte contemporanea Kunsthalle di Basilea ospita la mostra «Eine Karte -35/+65», ventesima esibizione annuale del progetto volto a sostenere l’attività artistica di questa «regione culturale». Quest’anno la mostra si articola intorno al tema del corpo, inteso come proiezione di fantasie, luogo dell’individualità e terreno di scambio con l’altro. L’età degli artisti esposti è una delle particolarità di questa edizione: dal 23 novembre al 19 gennaio, «Eine Karte» presenta lavori di 21 artisti di età rigorosamente inferiore ai 35 o superiore ai 65 anni. Lo scopo dell’iniziativa è dare spazio a quelle fasce di età spesso stigmatizzate dal circuito del mondo dell’arte, considerate troppo giovani e inesperte per debuttare, oppure troppo anziane e inadeguate. Con questa scelta, il curatore austriaco Peter Pakesch solleva la domanda del ruolo dell’età anagrafica di un artista e della sua influenza sull’opera. La differenza di età tra gli artisti selezionati dà origine a delle variazioni sul tema: gli argomenti affrontati spaziano dalla capacità di metamorfosi del corpo alla sua dipendenza da arti esterni. Composta da varie parti connesse tra loro, «Eine Karte» (Una mappa) si sviluppa come una sorta di carta geografica con 21 luoghi. Nella foto, Werner von Mutzenbecher Studio 2019.

Bianca Bozzeda