La voce del fiume

Fondazione Aem apre al pubblico i suoi Archivi Storici e festeggia l’evento con «La voce dell’Adda. Leonardo e la civiltà dell’acqua. Milano, Cremona, Sondrio», rassegna ordinata da Alberto Martinelli e Fabrizio Trisoglio nella Casa dell’Energia e dell’Ambiente (piazza Po 3, fino al 27 dicembre; poi a Cremona e Sondrio). La mostra evoca gli studi del Vinciano (che riprodusse i paesaggi dell’Adda in dipinti e disegni ma studiò anche la forza e le potenzialità delle sue acque) attraverso immagini che rileggono l’intero corso del fiume, dalle Alpi a Cremona, con le grandi opere idroelettriche realizzate da AEM (spesso veri capolavori di archeologia industriale) e gli scorci del territorio attraversato. Insieme alle fotografie di Antonio Paoletti, Guglielmo Chiolini, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Luigi Bussolati e altri, figurano rari scatti dell’800 dal Fondo Vismara e fotografie dal dopoguerra ad oggi. Rappresentazioni cartografiche del Genio Civile, riferimenti letterari (come dimenticare Manzoni?), un approfondimento sul ruolo dei Navigli a Milano e un’installazione audiovisiva con filmati storici completano il percorso. Nella foto, «Ponte di Paderno d’Adda» (1985) di Gianni Berengo Gardin.

Ada Masoero