Berlino, prima e dopo

«Berlin 1989. La pittura in Germania prima e dopo il Muro», curata da Luca Beatrice alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, offre lo spunto per riflettere sulla produzione culturale berlinese a trent’anni dalla caduta del Muro (9 novembre 1989) e su alcuni protagonisti del dopoguerra, da Georg Baselitz a Sigmar Polke, da Gerhard Richter ad Anselm Kiefer ad Albert Oehlen (nella foto, «Dr», 2002). Le 21 opere in mostra, realizzate tra 1972 e 2003, restituiscono un’immagine di Berlino che si muove tra cultura rock-punk e temi politici con le esperienze legate alla Galerie am Moritzplatz, spazio autogestito fondato nel 1977 da Rainer Fetting, Helmut Middendorf, Salomé, Bernd Zimmer. Segue l’assorbimento di quella pittura ribelle da parte delle gallerie e dei musei con i Neue Wilden e l’emersione sul mercato di protagonisti come Richter, Baselitz e Kiefer. Infine la mostra (fino al 19 gennaio), conduce fino alla generazione più giovane con Fetting, Middendorf, Zimmer, Hödicke, Lüpertz, A.R. Penck, Martin Disler, Siegfried Anzinger, Hermann Albert

Olga Scotto di Vettimo