Scarpe e foto a Mercanteinfiera

Due mostre collaterali nella fiera con mille espositori

Parma. Parata di stelle artistiche e della moda, da Dior e Sottsass a Kenzo e Luigi Ghirri, e della Dolce Vita romana per la prossima edizione di Mercanteinfiera autunno. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma presso il suo spazio Expo (45mila metri quadrati di esposizione, 50mila visitatori previsti, oltre mille espositori: questi i numeri di quest’anno) si svolge dal 5 al 13 ottobre e richiama come di consueto appassionati, curiosi, buyer e architetti provenienti da Italia e nazioni estere. Molti gli appuntamenti che affiancano gli stand nei quali è possibile individuare migliaia di manufatti dall’alta epoca fino alle «firme» contemporanee (Albini, Iosa Ghini, Fornasetti, David Webb). Due sono le mostre collaterali, dedicata l’una alla calzatura storica insieme al Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi di Stra (Ve) e l’altra al paesaggio fotografico italiano messa in piedi in collaborazione con la Collezione Bonanni Del Rio di Parma. La mostra «In her Shoes. Due passi nella storia della calzatura» presenta un percorso lungo il quale si possono analizzare alcuni importanti pezzi prestati dal museo di Stra, nato nel 1995 grazie all’imprenditore Luigino Rossi e oggi parte del gruppo francese LVMH (cfr. lo scorso numero di «Vernissage», p. 23). Si va dalla calzatura delle nobildonne veneziane di fine Seicento, chiamata «scarpa con pattino», fino al sandalo ispirato a «Blade Runner» ideato di recente dal britannico Nicholas Kirkwood, passando per le celebri creazioni di Dior realizzate come piccole sculture utilizzando fogli di plastica opalescente. Nel percorso figurano anche il sandalo «Mule» di Fendi (2000), dalla forma squadrata e fluttuante con tacco in acciaio temprato, la scarpa che richiama il Surrealismo realizzata da Céline pochi anni fa e il sandalo marcato per Kenzo da Antonio Marras.
La seconda collaterale di Mercanteinfiera, «Collezione Bonanni Del Rio, la scelta italiana» rappresenta un viaggio nella storia della fotografia nostrana con lavori, tra gli altri, di Luigi Ghirri, Mimmo Jodice, Ugo Mulas, Nino Migliori oltre a Gian Paolo Barbieri, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Elisabetta Catalano, Guglielmo Coluzzi, Mario Cresci, Franco Fontana, Marcello Geppetti, Mario Giacomelli, Gianfranco Gorgoni, Luca Greguoli, Roberto Masotti, Cesare Monti, Pierluigi Praturlon, Tazio Secchiaroli. Una sezione è inoltre dedicata alla «Dolce Vita» di Fellini con gli scatti dei paparazzi Lino Nanni ed Elio Sorci. Ad arricchire la manifestazione, infine, anche la vendita online di 5mila pezzi di arredo vintage sul sito www.intondo.com.

Stefano Luppi