L’Ultima Cena in 3D e in Braille

S’intitola «Spolvero. Il Cenacolo rivelato» l’installazione multisensoriale presentata fino al 13 ottobre dalla Fondazione Stelline. L’opera è fra le vincitrici del concorso «Milano da Vinci» (di Fondazione Italiana Accenture, con Comune di Milano e Scuola di Cinema Luchino Visconti), aperto ai creativi under 35. L’artista Lucrezia Zaffarano, il grafico Matteo Carbonara e il filmaker Andrea Sartor hanno realizzato un’opera in due parti: la riproduzione tridimensionale del «Cenacolo» in scala 1:2 in alfabeto Braille, che i visitatori sono invitati a toccare e, sulla parete opposta, la riproduzione dell’opera con punti luminosi. Il ribaltamento di prospettiva è la chiave di lettura del progetto, che rende visibile l’opera a chi non può vedere. Il tutto, accompagnato dall’audio ipotetico dell’Ultima Cena in ebraico biblico.

Ada Masoero