I misteri nel cofanetto della Dama

Fino al 6 gennaio il Musée de Cluny presenta «Cofanetti misteriosi. Stampe al tempo di La Dama e l’unicorno», mostra dedicata ai cosiddetti «coffrets à estampe», oggetti rari (se ne conoscono meno di 140 nel mondo) e ancora in parte misteriosi. Si tratta di cofanetti in legno di faggio, la cui produzione va dal 1480 al 1530, rinforzati con fasce di ferro e cuoio sull’esterno e rivestiti di tela bougran all’interno. La loro particolarità è la presenza di un’incisione all’interno del coperchio, accompagnata talvolta da iscrizioni. Alcuni di questi preziosi oggetti appartengono al museo parigino che, nel 2007, ha acquisito un cofanetto dipinto con un «Martirio di san Sebastiano», opera di Jean d’Ypres, attivo tra il 1490 e il 1508, autore anche degli studi preparatori de «La Dama e l’unicorno», il ciclo di arazzi fiammingo del XV secolo capolavoro del Musée de Cluny, oltre che dei cartoni delle vetrate dell’edificio gotico che ospita il museo (al centro di grandi restauri fino al 2020). In un percorso con un centinaio di opere, i due curatori, Michel Huynh, del Musée de Cluny, e Séverine Lepape, del Louvre, insistono sul carattere spirituale di questi oggetti.

Luana De Micco