Viaggio tra le macerie

Bonn. Dopo la mostra di Berlino sul patrimonio siriano distrutto dalla guerra, recuperato grazie a un lavoro d’archivio e di ricostruzione virtuale (cfr. n. 394, feb. ’19, p. 42) a Bonn un progetto documentale e ricompositivo, estende l’interesse ai casi di Leptis Magna (Libia) e Mosul (Iraq; nella foto l’interno della Chiesa della Madonna miracolosa, distrutta a febbraio 2018), oltre a quelli di Aleppo e Palmira (Siria). «Da Mosul a Palmira. Un viaggio virtuale attraverso il patrimonio universale dell’umanità», alla Bundeskunsthalle fino al 3 novembre, è un omaggio a queste città da parte del mondo della cultura e della ricerca. Riportarle in vita significa, seppure in intangibili intermundia, dissotterrarle dalla polvere di millenni e soprattutto dai cumuli di detriti in cui sono state ridotte dal fanatismo e dalle guerre.

Francesca Petretto