Sol e ’o sole

Da Artiaco i souvenir d’Italie di LeWitt

Napoli. «Sol LeWitt: Lines, Forms, Volumes 1970s to the Present» è un focus sul lavoro storico di Sol LeWitt (1928-2007) e, in particolare, il primo approfondimento che Napoli dedica al rapporto dell’artista statunitense con l’Italia. Nella mostra a cura di Lindsay Aveilhé, realizzata dalla Galleria Alfonso Artiaco in collaborazione con l’Estate LeWitt, sono esposti dal 9 settembre al 2 novembre sculture, disegni, fotografie, gouache e sei wall drawing. Alcuni di questi lavori vengono presentati al pubblico per la prima volta dopo la prima storica occasione espositiva in Italia.È il caso di «Wall Drawing #241 Straight lines from the upper left corner of the wall to specified points on the wall (The specific location of the points is determined by the drafter)», realizzato nel ’75 per la personale alla Modern Art Agency di Lucio Amelio. La galleria napoletana, come prima ancora L’Attico (1969), la Galleria Sperone (1970), la Galleria Civica Toselli Milano (1971) e i rapporti che Sol LeWitt ha intrattenuto con Spoleto dal 1971, attraverso la gallerista Marilena Bonomo, rappresentano alcune tra le più significative relazioni dell’artista con l’Italia. La mostra ricostruisce oltre 40 anni di ricerca (1974-2005) e si conclude con «Wall Drawing #1146 Shere Lit from the Left» del 2005. 

Olga Scotto di Vettimo