Sculture per i sensi

Obiettivo primario della Fondazione Arnaldo Pomodoro istituita nel 1995 per volere dell’artista è, da sempre, la promozione di giovani scultori, cui sono dedicati il Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura (assegnato quest’anno alla 38enne serba Aleksandra Domanovic; la Gam le dedicherà una personale a novembre) e le mostre del ciclo Project Room. Nello spazio di via Vigevano 9 di anno in anno un diverso curatore seleziona artisti (preferibilmente scultori under 40) chiedendo loro di creare un progetto espositivo su misura per il luogo. Guest curator 2019 è Cloé Perrone, che nella Project Room #11 presenta dal 18 settembre al 31 ottobre un lavoro dell’artista francese Caroline Mesquita (1989). Il visitatore, invitato a camminare su una passerella sopraelevata, è coinvolto in un’esperienza sensoriale in cui è difficile discernere l’opera dallo spazio della Fondazione, trasformato in una scena teatrale e dominato da una misteriosa presenza architettonica che sembra emergere dall’edificio stesso, evocando scavi archeologici e luoghi sacri. Nella foto, una veduta dell’installazione «Astray» alla Kunsthalle Lissabon di Lisbona nel 2018.

Ad.M.