Sangue e Oscar

Bari. L’Auditorium Vallisa ospita dal 5 al 19 settembre la mostra «Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco». L’articolato progetto espositivo, curato da Manuela De Leonardis e promosso dalla Fondazione Pasquale Battista, prevede anche la presentazione dell’omonimo libro (6 settembre, presso la Chiesa Ognissanti di Cuti a Valenzano, Ba). All’iniziativa partecipano 68 artiste internazionali, coinvolte in una ricerca corale protrattasi dal 2014 al 2018. L’oggetto indagato dalle opere è il panno di lino, un tempo impiegato per tamponare e assorbire il flusso mestruale, che sintetizza i passaggi più intensi del mondo femminile: dalla nascita alla pubertà, dalla menopausa sino al tema più ampio della sessualità, e quello della violenza. Un progetto con temi attuali, al centro di un dibattito internazionale, rilanciati certamente dall’Oscar 2019 assegnato al cortometraggio «Period. End of Sentence» di Rayka Zehtabchi. Nella foto, «Il sangue è rosso» (2016) di Isabella Ducrot. 

Massimiliano Cesari