Weiner parla sardo

Orani (Nu). Il Museo Nivola continua a riflettere sulla scultura, e questa volta, con l’installazione «ATTACHED BY EBB AND FLOW» di Lawrence Weiner (nella foto) il linguaggio del concettuale entra prepotentemente a ridisegnare le architetture dell’antico lavatoio, luogo espositivo dedicato alle mostre temporanee. Un intervento in tre lingue (inglese, italiano e sardo) che sinuosamente utilizza le parole per richiamare l’azione del mare sulla battigia, trasformandola in metafora delle esperienze migratorie, in primis quella di Costantino Nivola, e della condizione insulare della Sardegna. Ma non si tratta di un lavoro site specific, sottolinea la cocuratrice e direttrice del museo Antonella Camarda, che invita piuttosto a una lettura universale, focalizzata sull’identità di essere umani, senza riferimenti geografici. Sicuramente il gioco della traduzione sfuma ogni lettura univoca, e giocando sul potere dell’atto linguistico, spinge il visitatore a fluttuare fra le possibili interpretazioni aperte dalla lingua stessa, e a scoprire i diversi contesti culturali di riferimento. Non ultimo, garantisce a tutti, locali e viaggiatori dalla penisola o anglofoni, di godere dell’opera di Weiner senza mediazioni. La mostra abbraccerà tutta la stagione estiva, fino al 22 settembre.

Micaela Deiana