Visioni cartesiane

Capri (Na). Da Nord a Sud, Luca Gilli (Cavriago (Re), 1965) quest’estate è presente in almeno tre mostre.  Sul Lago d’Orta, a Vacciago di Ameno, fino al 7 settembre la Fondazione Calderara accoglie le sue «Sinestesie». Scendendo a Pietrasanta (Lu), dal 6 luglio al 6 agosto è di scena nella Kyro Art Gallery con «La Luce dell’Altissimo». Dal 27 luglio al 25 agosto poi espone nella caprese Villa Lysis 25 fotografie a colori, per la maggior parte di grande formato, realizzate per la mostra «Plenum», a cura di Marina Guida. Prive di ombra, irreali, le fotografie di Gilli si mostrano come visioni metafisiche, costruite attraverso una lunga ricerca della luce naturale e con il sapiente utilizzo della sovraesposizione. Sedute di spogliatoi, sacchetti di sabbia, canaline elettriche sono frammenti della realtà che si trasformano in occasioni di riflessione e di formulazione di pensiero. Sono immagini, sottolinea la curatrice, che sembrano contenere «una sostanza intangibile e non osservabile, il plenum di Cartesio».

Olga Scotto di Vettimo