Riflettori sulla Luna

Ufficialmente la prima fotografia della Luna è stata realizzata dallo scienziato statunitense John William Draper nel 1840. Pare, tuttavia, che l’anno precedente, a pochi giorni dalla presentazione della sua invenzione all’Académie des Sciences di Francia, lo stesso Louis Daguerre sia riuscito a imprimerne l’immagine, la cui lastra originale è purtroppo andata persa. Centotrenta anni dopo, il 20 luglio 1969, mezzo miliardo di persone di tutto il mondo assiste alla buona riuscita della missione dell’Apollo 11 dallo schermo dei propri televisori. In quell’occasione Neil Armstrong, dotato di una particolare fotocamera Hasselblad, realizza diversi scatti del suolo lunare, del proprio compagno Buzz Aldrin e della Terra vista da lassù. Si tratta di un momento epocale non solo per la storia dell’umanità, ma anche per la storia dell’immagine stessa. Per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’evento, il Metropolitan Museum of Art presenta dal 3 luglio al 22 settembre la mostra «Apollo’s Muse: The Moon in the Age of Photography». Con oltre 170 fotografie, una sezione di disegni, stampe, dipinti, film, video e le macchine fotografiche utilizzate durante la missione, l’esposizione esplora la rappresentazione del nostro satellite dagli albori del linguaggio fotografico fino al presente. Accanto a vari studi scientifici (fra cui lo straordinario atlante fotografico lunare prodotto dagli astronomi Maurice Loewy e Pierre Puiseux per l’Osservatorio di Parigi fra il 1894 e il 1908), il percorso contiene diverse interpretazioni fantasiose del tema, come i disegni originali di «Le Voyage dans la Lune» (1902) di Georges Méliès e una serie di ritratti in studio «paper moon», molto in voga agli inizi del secolo scorso. L’ultima sezione della mostra si concentra, inoltre, sulle opere nate proprio dalla scia iconografica scaturita dallo sbarco sulla Luna, che continua tuttora a produrre interessanti suggestioni. Fra questi autori troviamo Nancy Graves, Nam June Paik, Robert Rauschenberg e Aleksandra Mir (nella foto un particolare dal suo video «First Woman on the Moon», 1999).

Monica Poggi