Ogni stanza una poesia

Berlino-Potsdam. Piccolo gioiello di architettura settecentesca, Schloss Sacrow si trasforma per l’estate in museo e inaugura la stagione, insieme ai consueti concerti nel verde, con una mostra per celebrare i 200 anni dello scrittore tedesco-ugonotto Theodor Fontane (1819-98). Dal 20 luglio al 22 settembre, «Zurück ins Ratzenloch – 200 Jahre Theodor Fontane» chiama 12 artisti a commentare 12 poesie dell’autore di Effi Briest, ridisegnando 12 stanze del castello al motto di: «12 stanze-12 artisti-12 poesie. Suono-immagine-parola-segno». I 12 artisti prescelti sono Katrin von Lehmann, Sibylle von Preußen, Moritz Götze, Serkan Sarier, Karen Bartram, Marion Fink, Luzia Simons, Peer Oliver Nau, Grita Götze, Anna Vonnemann, Jörg Mandernach e Rainer Ehrt. A ciascuno di loro è stata consegnata una singola lirica che ha potuto a sua volta interpretare scegliendo liberamente il medium prediletto. Un esperimento di opera d’arte totale, polifonica e in piccola scala. Nella foto, i «Cigni dell’Havel» di Peer Oliver Nau.

Francesca Petretto