Magnum in cantina

Oltre 80 opere vintage in bianco e nero dei maggiori esponenti di Magnum Photos ricompongono, nella mostra «Magnum’s first. La prima mostra di Magnum» (al Museo Diocesano Carlo Maria Martini fino al 6 ottobre, a cura di Andrea Holzherr, catalogo Silvana), la prima rassegna del Gruppo, «Gesicht der Zeit» (Il volto del tempo), tenuta in Austria nel 1955-56. Le immagini, chiuse in alcune casse, con le didascalie e il progetto espositivo, furono dimenticate in una cantina di Innsbruck e ritrovate solo nel 2006: «È la prima mostra in assoluto di foto Magnum di cui si abbia notizia, spiega la curatrice. La sua esistenza è la prova che, sin dall’inizio, la Magnum era diversa dalle altre agenzie fotografiche. Dagli esordi, con il programma di mostre ed eventi, difendeva infatti il valore della foto come documento». In mostra sfilano otto servizi fotogiornalistici di Henri Cartier-Bresson, Robert Capa (nella foto, «Festa di paese, Paesi Baschi, Francia, 1951), Ernst Haas, Werner Bischof, Inge Morath, Jean Marquis, Eric Lessing e Marc Riboud.

Ada Masoero