Investire nel mattone

Al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, fino al 21 settembre, un’installazione di seimila mattoni di Elisabetta Benassi dialogherà con le opere dell’antichità. «Empire» è tanto il titolo dell’operazione, quanto la parola, densa di evocazioni storiche e politiche, che l’artista romana ha fatto incidere su ciascun mattone (uno nella foto). Il progetto espositivo ha vinto l’edizione 2018 del bando Italian Council, ideato dalla Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del Mibac per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. La grande costruzione di mattoni giunge infatti a Palazzo Altemps dopo la mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, per tornare successivamente oltremanica, nel Galles, dove sarà esposta alla Mostyn Contemporary Art Gallery di Llandudno. L’opera troverà infine la sua sede definitiva presso il Museo Nazionale Romano di Crypta Balbi, in contemporanea all’esposizione documentativa nella Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon. È così che il mattone, elemento costitutivo di base dell’architettura antica, esportato sotto l’impero romano in molte parti d’Europa, diviene messaggero di una differente idea di costruttività, fondata sulla riflessione e sul dominio delle comuni regole di convivenza.

G.G.