Impressioni dal Canada

Monaco di Baviera. «Sotto una nuova luce. Il Canada e l’Impressionismo» è il titolo di una meravigliosa mostra organizzata da Kunsthalle München con National Gallery of Canada, Fondation de L’Hermitage e Musée Fabre e avente per soggetto un Impressionismo canadese ancora immeritatamente sconosciuto in Europa. Dal 19 luglio al 17 novembre, per la prima volta nel Vecchio Continente, saranno presentati i capolavori di una corrente artistica che, nata in Francia grazie alla frequentazione di scuole di pittori parigini dell’epoca e riportata poi dai suoi nuovi maestri in patria, fra tardo XIX e primo XX secolo fiorì nelle ex colonie franco-inglesi della giovane nazione nordamericana. Con circa 120 dipinti a Monaco grazie al prestito di importanti musei e collezioni private canadesi, vengono presentati 36 artiste/i che coi loro lavori diedero un contributo significativo non solo al fenomeno mondiale della pittura impressionista ma anche alla formazione di un’arte unica e distintiva per il Canada neoindipendente: pittori capaci d’incantare dipingendo scene di vita quotidiana e paesaggi del Nord, di catturare e riprodurre l’unicità degli stati d’animo ispirati dall’interazione di natura, luce e clima del Nuovo Mondo per un incanto che nessuna fotografia può ancora riprodurre, «sotto una nuova luce» che riesce ancora ad affascinare l’osservatore contemporaneo. Fra i molti nomi di pittori come Marc-Aurèle de Foy Suzor-Coté, meritano una menzione speciale due talentuose pittrici: Laura Muntz e Helen McNicoll (nella foto, «In the Shadow of the Tent», 1914). Dopo il debutto tedesco, la mostra viaggerà a Losanna, Montpellier e infine a Ottawa. 

Francesca Petretto