Il prof del desiderio

Andrea Ingenito Contemporary Art propone fino al al 21 settembre una ricognizione su Giosetta Fioroni dal titolo «Il Professore di desiderio. Opere su carta dagli anni ’90 ad oggi». Nella sede napoletana della galleria l’artista romana (1932) aveva già esposto nel 2015 gli «Argenti» degli anni ’60, opere su carta dipinte con una vernice industriale color alluminio. Nel 2016, inoltre, la Fioroni aveva inaugurato lo spazio caprese della galleria con la mostra «Capri», isola amata e luogo lungamente condiviso con il suo compagno Goffredo Parise (scomparso nel 1986), presentando sette sculture in ceramica della serie dedicata alla Grotta Azzurra, ognuna delle quali aveva il nome di un giorno della settimana. Per la nuova mostra a Napoli, Giosetta Fioroni espone invece 20 lavori, opere su carta e colorati collage dai colori vivaci e dal linguaggio intimo e immaginifico, che costituiscono un corpus significativo della sua produzione degli ultimi trent’anni (nella foto, «Il professore di desiderio»). Densi e costanti sono i riferimenti al mondo letterario. Già nel titolo della mostra, riprendendo quello di un romanzo di Philip Roth, di cui è esposto un ritratto, si può rintracciare il campo culturale entro il quale è costruita la mostra, che attinge, inoltre, a Paul Celan, dalla raccolta di poesie «Atemwende» a  «La rosa di nessuno»; mentre affondi più intimi e biografici sono tratti dalla «Lettera a Goffredo». 

Olga Scotto di Vettimo