Guarda che Luna…

Il 20 luglio 1969 la navicella spaziale Apollo 11, raggiunta l’orbita lunare, consentì agli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin di realizzare in diretta televisiva mondiale il primo allunaggio della storia, una memorabile passeggiata di circa due ore sul suolo lunare, evento che da quel momento ha profondamente modificato la percezione che aveva l’uomo dello Spazio. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli-Mann intende celebrare i cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna riportando l’attenzione al rapporto millenario tra l’uomo e il corpo celeste, approfondito soprattutto attraverso i riferimenti al mondo romano. Il percorso espositivo di «Mann on the Moon» (dal 18 luglio al 18 settembre), articolato nelle sezioni «La Luna nel mito», «La Luna nel tempo» e «La Luna raggiunta», propone una selezione di materiali del museo, tra cui antichi calendari, che illustrano non solo la scansione del tempo in relazione al ciclo lunare, ma anche le attività civili e religiose regolate dalle fasi lunari, quindi il valore simbolico della Luna tra mito e astronomia. Nella foto, Diana Lucifera, proveniente da Capua e conservata al Mann.

Olga Scotto di Vettimo