Dove siamo, che cosa guardiamo

Dopo l’esordio, nello scorso aprile, con la personale di Vittorio Corsini (cfr. n. 396, apr. ’19, p. 64), il progetto sul contemporaneo della Galleria Frediano Farsetti prosegue con «Iniziamo da qui» (fino al 25 settembre), prima mostra del ciclo triennale «Connection», curato da Lorenzo Bruni, con lavori di Catherina Biocca, Giulio Delvé, Diego Miguel Mirabella (nella foto, «Tradisco interesse») e due progetti di Vedovamazzei e Cesare Viel pensati per l’occasione. Il ciclo affronta il tema della trasmissione del sapere in un’epoca in cui il digitale mette costantemente a disposizione le più diverse forme d’arte, e delle modalità con cui gli artisti e Farsetti Arte guardano allo scenario internazionale prendendo però le mosse dall’arte italiana e ponendo una forte attenzione alla relazione tra opera d’arte e contesto architettonico. Al tempo stesso si innesca un dialogo tra i più «maturi» Vedovamazzei (i milanesi Simone Crispino e Stella Scala) e Cesare Viel, che sin dagli anni ’90 guardano al rapporto opera/contesto e alla dimensione processuale del fare arte, e i più giovani Biocca (romana, vive a Berlino), Delvé (vive e lavora a Napoli), Mirabella (romano, vive a Bruxelles) che, servendosi di pratiche artistiche differenti, dai bassorilievi ai quadri, dalle installazioni ai video, si propongono di concretizzare le immagini in un mondo sempre più virtuale, guardando alla natura ma trasfigurandola come in un’allucinazione. 

Ada Masoero