A casa del Deutsche Börse Prize

Francoforte. Dopo essere stata alla Photographers’ Gallery di Londra, la mostra della 22ma edizione del Deutsche Börse Photography Foundation Prize, ambito premio dedicato alla fotografia contemporanea, è visitabile nella sede della fondazione a Francoforte fino al 23 agosto. La collettiva, curata da Anna Dannemann (della Photographers’ Gallery) presenta i lavori di quattro artisti diversi nell’approccio alle immagini, con un comune interesse verso tematiche di urgenza ambientale, sociale e storica. Susan Meiselas (Stati Uniti, 1978), che si è aggiudicata l’edizione di quest’anno del premio (30mila sterline) per la retrospettiva «Mediations», allestita nel 2018 al Jeu de Paume di Parigi, porta in mostra il progetto fotografico «Kurdistan/akaKurdistan», avviato a fine anni ’80. Laia Abril (Spagna, 1986) racconta in un saggio visivo vicende e testimonianze di assenza di diritto all’aborto, o della sua tutela. Arwed Messmer (Germania, 1964) propone una rilettura storica della Frazione dell’Armata Rossa tramite materiali fotografici d’archivio (nella foto, «RAF No Evidence/Kein Beweis», 2017). Mark Ruwedel (Stati Uniti, 1954) racconta le tracce di eventi geologici, storici e politici sul paesaggio nordamericano.

Ilaria Speri