Pittore e direttore

Catania. Un’antologica allestita nel Palazzo della Cultura di Catania fino al 23 giugno ricostruisce, nel centenario dalla nascita, il percorso di Giuseppe Consoli (Catania, 1919 – Milano, 2010), personaggio eclettico, artista e storico dell’arte siciliano attivo a Milano. Funzionario dei beni culturali, dal 1968 al 1972 Consoli fu direttore del Museo Nazionale di Messina, affiancando fin dalle origini alla sua attività di studioso d’arte rinascimentale quella di vivace sperimentatore di linguaggi artistici. Organizzata dall’Associazione culturale Consoli Guardo e curata da Antonio D’Amico, la mostra espone una sessantina tra disegni e oli su tela e tavola dagli anni ’40 alla fine degli anni ’80. Tra le opere in mostra, «Lacrimogeni a Mussomeli» del 1954 (nella foto), che raffigura un episodio di cronaca di quegli anni, e gli schizzi realizzati in prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale.

Giusi Diana