Ore su carta

Palermo. Fino al 29 giugno da Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, una selezione di 22 opere su carta inedite, realizzate nel 2018, è esposta nella mostra dal titolo «Stefano Arienti, Carte Meridiane». Introdotti da un testo di Anna Daneri, che insieme a Francesca Serrati aveva curato nel 2017 la mostra al museo di Villa Croce di Genova «Stefano Arienti, Finestre meridiane. Intersezioni con la collezione di Villa Croce», i lavori su carta vengono presentati come facenti parte di un corpus iniziato nel 2012 e lì esposto per la prima volta. Le opere di Palermo sono dunque l’evoluzione più recente di quel ciclo, che attraverso l’uso dei pastelli a olio e a cera, delle tempere e della pittura acrilica registra le variazioni della luce naturale, filtrata attraverso le finestre della casa e dello studio dell’artista, proprio come un orologio solare. Il risultato è una grande installazione di luce, che dalle carte da pacchi bianche o avana ricoperte di fitti segni di colore, riverbera per tutto l’ampio spazio della galleria (nella foto, «Meridiana #6», 2018). Una chiave interpretativa, che è anche un’esortazione, viene fornita dallo stesso artista: «Si tratta di un’idea di personalizzazione della natura, nel tentativo di suggerire un approccio più libero alle immagini, che vada oltre l’uso che se ne fa attraverso gli schermi e gli altri dispositivi digitali». 

Giusi Diana